Le zecche succhiasangue sono ormai diffuse in molte città, tanto da suscitare un allarme generale per le conseguenze di eventuali morsi.
Di nuovi insetti e animali infestanti si ha spesso notizia, negli anni le situazioni sono peggiorate tanto da far porre in allarme tutte le autorità locali per una contaminazione che potrebbe avere risvolti veramente molto severi. Tuttavia, arginare il fenomeno sembra quasi impossibile.
Se in alcuni casi la questione riguarda l’ambiente e i raccolti, con le zecche succhiasangue il problema è proprio relativo al loro morso verso gli umani e quindi le conseguenze e i pericoli per la salute che possono arrivare in questi casi, a cui spesso la popolazione non è preparata.
Vengono chiamate anche ‘zecche mostruose’ e non è un caso. Purtroppo il problema è in crescita e ciò che spaventa maggiormente è che le città coinvolte sono tutte destinazioni turistiche molto ambite e quindi questo potrebbe portare a problematiche successive severe con rapida diffusione tra la popolazione.
Tutto il Mediterraneo è stato colpito, anche l’Italia. Questi parassiti possono portare infezioni e malattie gravi come la febbre emorragica, diventando quindi letali. Queste zecche sono tipiche di aree desertiche, eppure sono riuscite comunque a diffondersi anche in luoghi con climi ben diversi. L’allarme per i sanitari, soprattutto in vista dell’estate, è comprensibile. Sono state individuate non solo in Italia ma anche in Spagna e nelle Isole Baleari ma, probabilmente, sono presenti anche altrove.
Tra le conseguenze più gravi ci sono febbre emorragica, febbre del Nilo, Anaplasmosis, Rickettsia conorii. Sono tutte malattie molto gravi. Guardando la situazione strettamente italiana le città coinvolte sono quelle del Nord (Veneto, Emilia Romagna e Lombardia) e la Sardegna, Calabria, Sicilia.
È utile in questo senso capire come sono fatte e quindi riconoscerle subito. Questa tipologia di zecca è più grande di quella normale anche se effettivamente molto simile, ha un corpo più allungato che tondeggiante. Laddove ci si renda conto di aver subito un morso da parte di queste e non da semplici zecche è importante recarsi al pronto soccorso per ricevere tutta l’assistenza del caso.
Questo è fondamentale, per evitare conseguenze molto importanti per l’organismo. Chi viaggia nelle zone colpite e a rischio dovrebbe fare massima attenzione soprattutto a contatto diretto con la natura: indossare sempre pantaloni lunghi e stretti, se si passeggia nei boschi o dove l’erba è alta usare lo scotch intorno alle caviglie o degli stivali alti (queste tendono a colpire proprio la zona delle caviglie).
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