I turisti non sono tutti uguali, e a dimostrarlo è un nuovo studio che ha intercettato le 13 tipologie di visitatori peggiori di sempre.
Si dice che il turista va sempre accettato e accolto, perché si reca in un luogo per scoprirne la bellezza e la cultura. Forse, ma in un universo parallelo. Certo, non si può fare di tutta l’erba un fascio, ma uno studio ha statisticamente dimostrato come molti visitatori, oltre a far girare l’economia, attuano comportamenti non propriamente civili nei luoghi in cui si recano; disturbando, oltretutto, gli stessi cittadini.
Ma questo lo avevano intuito già i buon genovesi, coloro che in questi anni hanno subito un boom del turismo, e nonostante ciò, non hanno smesso di guardare i visitatori con aria di sospetto, attribuendogli dall’anno zero il nominativo di ‘foresti’. Accoglienza ligure a parte, una delle cose belle di visitare un luogo dovrebbe essere quella di essere accolti col sorriso da chi ci ospita; ma se lo stesso sorriso fosse spento proprio dai comportamenti sbagliati del turista medio allo sbando? La ricerca in questione ha raccolto i 13 atteggiamenti scorretti più comuni da parte dei turisti di tutto il mondo.
In questo caso, l’augurio migliore potrebbe essere quello di non vivere in una città turistica, ma in fin dei conti basterebbe un po’ di fortuna nel non incontrare questo tipo di turisti. Sono tanti in effetti, 13, talvolta con caratteristiche che si fondono tra loro. In questo contesto, il Dottor Ismail Shaheer, un esperto ricercatore presso il Dipartimento di Turismo dell’Università di Otago, ha analizzato i turisti mediante migliaia di commenti sul noto forum Reddit.
Il risultato? Si è giunti a stilare una lista dei peggiori atteggiamenti segnalati dagli stessi residenti, come riportato qui di seguito:
Insomma, le casistiche sono variegate, ma mentre alcuni attuano comportamenti evidentemente scorretti, altri si nascondono dietro atteggiamenti sottilmente fastidiosi come fotografare dipinti sensibili alla luce con il flash, fare baccano in luoghi sacri o attuare comportamenti inadeguati nei musei e in giro per la città.
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